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LA NOTTE DI SAN LORENZO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Blue Team

Era la notte di San Lorenzo
cadde una stella illuminando il lago
mentre un addio uccideva un sogno
piano suonavo …

seduto in mezzo tra la pietra e il pino
come un dolcissimo deserto
fatto di dune e di memorie
buio scoperto …

ho visto nascere e morire luci
nel vento buono di collina
ho chiuso gli occhi la mattina
dormendo sul confine …

gli equilibristi sono erbe matte
sognano solo desideri
in viaggio fanno curve strette
senza pensieri …

Era la notte di San Lorenzo
fatta di atlantiche illusioni
e di pacifiche scoperte
indie deserte …

ho ridipinto gli orizzonti persi
lasciando ovunque tracce chiare
di questa tenebra lucente
voglio cantare …

ho visto nascere e morire luci
nel vento buono di collina
ho chiuso gli occhi la mattina
dormendo sul confine …

gli equilibristi sono erbe matte
sognano solo desideri
in viaggio fanno curve strette
senza pensieri …



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SAVE’ (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Ci sono cose nella vita
che fai fatica a raccontare
è molto meglio una chitarra
e fiato e cuore per cantare, tu lo sai
che viene fuori tutto …

ci sono corde tra le dita
che sono buone da suonare
te ne ho rubate centomila
mentre volavano sul mare, tu lo sai
sopra una barca antica …

quelle mattine a scaricare
e il fiore mio chissà dov’è …
Savè, Savè, dimmi cos’è, che vive in queste note
Savè, Savè, io so cos’è
perché ho le tasche vuote
proprio come te …

Sta sui canali della Francia
nelle soffitte di Milano
in quella luce che ci guarda
accompagnati da un bel piano, va così
che vanno certi viaggi …

ci sono amori per il mondo
e gusci vuoti in riva al mare
e sogni accesi di tramonto
dentro conchiglie da ascoltare, tu lo sai
accarezzando il fondo …

quelle mattine a scaricare
e il fiore mio chissà dov’è …
Savè, Savè, dimmi cos’è, che vive in queste note
Savè, Savè, io so cos’è
perché ho le tasche vuote
come te …



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NON E’ LEI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Non è lei, non è lei, no
il buio nei capelli
rondini sui castelli, proprio no …
non è lei, non è lei, no
scogliere da lontano
e un taglio ad una mano, proprio no …

non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no …

non è lei, non è lei, no
il fiume dalle rive
ingenuità giulive, proprio no …
non è lei, non è lei, no
motivi senza fine
dolcissime rovine, proprio no …

non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no …

non è lei, non è lei, no
un lago tra le stelle
e pioggia a catinelle, proprio no …
non è lei, non è lei, no
il mare nella testa
città nella tempesta, proprio no …

non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no
non è lei, non è lei, no …



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MARIETTO (C. Sanfilippo - E. Finardi - C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago/Getar

Marietto, che nebbia e che scuro
Di dietro c’è il vuoto e davanti c’è il muro
A spremere tutto ci vuole una vita
Del resto a incollare ci vuole una vita
È proprio così, proprio così
Perso anche il Milan,
sbagliato un gol fatto
El fasevi anca mì …

Marietto, stanotte è un affare
Di quelli da poco, da andare a dormire
Sembrava un bel sogno in cima alla scala
Con quell’aeroplano
che non si attaccava
Che volava via, e portava via
Giacche, cravatte e donne distratte
Lontane da qui …

La notte con tutti a dormire
E tu ad attaccare, incollare, staccare
Per farli sognare, volere, comprare
Immagini grandi molto più del normale...

Con l’umido cascano in terra
Aerei, biondone e libri di guerra
Marietto, la vita è una tosse al mattino
La notte è un cuscino
e vorresti un giardino
Soltanto per te, solo per te
Con dentro un fiore,
un colore e un amore
Soltanto per te …



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LUNA IN ARIETE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Planano i capelli
e lei mi guarda come può
dietro agli occhi chiari
dietro a quello che io so
inseguita dai ricordi, lei
non si guarda indietro mai
non si guarda indietro...

libera energia vitale
che arriva da lassù
è un’azzurra scia
che un giorno nacque tutta blu
gira un’altra luna e lei
non le sembra strano mai
non le sembra strano...

Chi lo sa
quanta strada abbiamo ancora
quale odore buono ci catturerà...
Chi lo sa
l’orologio non risponde
quali onde il vento ci riporterà...

Volano le scarpe
più leggera se ne va
sopra il pavimento
di un tramonto di città
gioca con le novità
mentre il tempo viene e va
mentre il tempo viene...

Chi lo sa
quanta strada abbiamo ancora
quale odore buono ci catturerà...
Chi lo sa
l’orologio non risponde
quali onde il vento ci riporterà...



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SOTTO IL VULCANO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Un viaggio riporta indietro, io lo so
le briciole sul sentiero seguirò
scuri capelli poi, dietro a un telefono
quasi per gioco sono lunghi fino a me
si spiegano, mi sfiorano, rivelano
quello che c’è...

di miglia e profumi sopravviverò
e sotto vulcani accesi suonerò
che sia di luna o di cupe nuvole
ci sarà sempre un po’ di luce intorno a me
un’ancora che cala giù
un sole che ritorna su...

E più tira forte il vento
più il mio canto crescerà
e un viaggio racconterà
se un sogno è randagio
il cuore di ogni notte
non gli scapperà...

Di miglia e profumi sopravviverò
e sotto vulcani accesi suonerò
che sia di luna o di cupe nuvole
ci sarà sempre un po’ di luce intorno a me
un’ancora che cala giù
un sole che ritorna su...

E più tira forte il vento
e più il mio canto crescerà
e un viaggio racconterà
se un sogno è randagio
il cuore di ogni notte
non gli scapperà...



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LIMPIDE NOTTI DI MAGGIO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Amore mio
domani il cielo sarà chiaro, sai
ti sveglierai
e un segno nuovo nei tuoi occhi avrai
scarpe nella pioggia, motore che va
chi ci ricompenserà...

ascolta me
la giusta vita è tutta una bugia
la libertà
è un passo lento che ci porta via
goccia di rugiada, bicchiere a metà
questo ci ricorderà...

Tu che sei un po’ bimbo e un po’ saggio
e dall’anima sveli magie
nelle limpide notti di Maggio
le tue storie saranno le mie...

Amore mio
grano maturo e vento di Sud-Est
dimmi cos’è
che c’innamore e ci fa vivere
vela in lontananza, matura follia
centro della fantasia...

amore mio
domani il cielo sarà chiaro sai
ti sveglierai
e un segno nuovo nei tuoi occhi avrai
scarpe nella pioggia, motore che va
chi ci ricompenserà...

Tu che sei un po’ bimbo e un po’ saggio
e dall’anima sveli magie
nelle limpide notti di Maggio
le tue storie saranno le mie...



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MUCHACHA EN LA VENTANA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

L’alba alla finestra nel suo cuore sembra miele
Fronda di limone, che una nota posa lieve
Lei si muove sempre come la natura
Quella che ci salverà
E chiudendo un occhio, scaccia la paura
Quella che sappiamo già …

Guarda l’orizzonte, che con il suo passo sale
Il suo nuovo amore sta scendendo dalle scale
Schioccano le scarpe nel mattino grande
Ora lui si volterà
Ma dietro la finestra sembra più distante
Un attimo, e scomparirà …

E lei si sente innamorata
E il resto non lo sente più
È un fiore che l’ha conquistata
Solo un fiore e niente più …
E lei si sente innamorata
E il resto non lo sente più
È un fiore che l’ha conquistata
Solo un fiore e niente più …

Rosso di tramonto,rosso che colora il cuore
Come in un disegno quando cerchi forme nuove
Il suo nuovo amore col suo bel cappello
Per le scale salirà
Luce fioca fioca, spirito gemello
Dimmi quando tornerà …

E lei si sente innamorata
E il resto non lo sente più
È un fiore che l’ha conquistata
Solo un fiore e niente più …
E lei si sente innamorata
E il resto non lo sente più
È un fiore che l’ha conquistata
Solo un fiore e niente più …



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POETA (C. Sanfilippo - U. Tenaglia)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Poeta, tu si tu che hai il vizio delle figure
sensibile alle sfumature del colore dei tram
si, tu mi hai raccontato una dolcezza di vita e di morte
e il tempo andato, il tempo che va
con il gusto del cinema...
poeta, tu si tu, immaginifico e scuro universo
abbracci un paese diverso e discreto
con le lettere dell’alfabeto
le luci dentro a un bar e i colori di Zanzibar
e imovimenti della foresta, con la gente che resta e che va...

e va, senza fare rumore
con un sogno nel cuore
e una ventiquatrr’ore
verso un punto laggiù
là dove il poeta ti incontra
e la danza ridonda
tra le mosse segrete delle celebrità...

Poeta, tu si tu, arte di amare e di chiedere scusa
a una donna da sola, a una donna al profumo di viola
le bici pioniere, leggende di questo Nord-Ovest
le rumbe leggere di certe balere
serate al sapor di fox-trot
ma tu poeta tu dov’è che vorresti portarmi
a un pianoforte scordato, a un mondo che appoggia le armi
oppure al pudore, all’odore che da e poi svanisce
l’allegria che ci muore e qui
la canzone finisce...

ma tu, poetinho del mondo
vagabondo e signore
delle mille fessure
della nostra realtà
laggiù cercherò d’incontrarti
al riparo dai venti perchè certi momenti non ritornano più...



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CI SARO’ (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

Nelle mattine fresche e soleggiate
ti viene sempre voglia di andar via
per certe strade forse immaginate
lungo e disteso nella nostalgia

anche quando l’inverno è già alla porta
e hai quel sorriso che assomiglia a lei
nella tua stanza il resto non importa
e nello specchio vedi che ci sei...

E adesso senti me
per questo e per il resto
ci sarò, tu lo sai
cercherò, riderai
e anche se io cadrò
ci sarai come me
sognerai isole
fantasie uniche
come te...

In mezzo ai prati di periferia
ci dimenticavamo la città
gambe veloci e case appena nate
sorsi d’estate e sete e libertà

E adesso senti me
per questo e per il resto
ci sarò, tu lo sai
cercherò, riderai
e anche se io cadrò
ci sarai come me
sognerai isole
fantasie uniche
come te...



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STILE LIBERO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/GSU

Lui ci guardò, piegò i vestiti sulla strada
e nel naviglio si tuffò
mentre il tramonto ci arrossava …
nuotò, e lo seguimmo dalle sponde
tra gente, macchine e tramway
su quelle onde …

Stile libero, ecco cos’è
con quelle gambe e quelle braccia
ci puoi provare pure te …
guarda un po’ che bel sole che c’è
lo sai la gente che è annegata
e sembra viva più di me …

Lui si vestì, cantando un’aria della Tosca
e una signora inorridì
e lui sorrise in una tasca …
e poi, fumammo sigarette bionde
si galleggiava nel Pernod
su quelle onde …

Stile libero, ecco cos’è
con quelle gambe e quelle braccia
ci puoi provare pure te …
guarda un po’ che bel sole che c’è
lo sai la gente che è annegata
e sembra viva più di me …



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IL MILLEPIEDI (C. Sanfilippo – F.S. Porciello)

Edizioni Sony Music Publishing/TagoMago

In un mattino di primavera
Dai mille boccioli di rosa nera
Portati a terra da un vento distante
Da un amore grande …

Il millepiedi, triste e senza scarpe
Posò le braccia e come fosse niente
Dimenticò la sua tristezza assente
Perso tra la gente …

E’ la canzone del millepiedi
Sei fortunato tu che lo vedi
Cammina lemme lemme, piano piano
Fa ciao con la mano …

E’ la fortuna, la fortuna dei calzolai
E passa indenne attraverso i guai
Sorride e canta Vecchio Scarpone
Che è la sua canzone …

Ma tu vorresti come un millepiedi
Sentire anche i passi che non vedi
Moltiplicando lacrime e sudore
Sopra i prati in fiore …

Si, tu vorresti come un millepiedi
Sentire anche i passi che non vedi
Moltiplicando lacrime e sudore
Sopra i prati in fiore …
Moltiplicando lacrime e sudore
Sopra i prati in fiore …
Moltiplicando lacrime e sudore
Sopra i prati in fiore …



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2.isolenellacorrentecover

ISOLE NELLA CORRENTE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Ho visto isole nella corrente
Che si facevan compagnia
Han visto un viaggio dentro la mia mente
Partito un giorno di periferia
Con tutto il sole di periferia ..

E per quel fantomatico percorso
Le ho viste prendere la scia
Di una goletta in un tramonto corso
Che si racconta con la nostalgia
Il pugno basso della nostalgia …

E in ogni posto c’era un po’ di sale
Il mare che ci porta via
Con i pensieri in fondo a quelle scale
A fare i conti con la geografia
Perché si tratta poi di geografia …

Ho visto isole nella corrente
Chissà se loro han visto me
su questo atlante incontro tanta gente
su quei confini poveri di re

su quei confini dove non c’è un re …



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FESTA MOBILE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Prestano smarrite idee, i sogni che non fai
cieli mossi sotto i quali vai
agrodolce, ritmica, festa mobile sarà …
vedi bene, è musica, è scritta già …

E’ distratta nostalgia, notte tiepida
isola adriatica chissà ..
ci vorrebbe tempo e poi non ci bastrebbe mai
le parole corrono, malgrado noi …

Dopo la tempesta il cielo schiara
l’aeroplano si allontana
e il bicchiere resta qua …
noi restiamo in questo doppiofondo
a guardar girare il mondo
fino a che si fermerà …

Tu lo sai dell’anima, che spesso fugge via
Moby Dick non è una fantasia …
Facci una risata e poi, non mollar le briglie mai
Cavalcando il mare che non perde mai …

Notte, notte semplice che copre la città
bella come un’altra libertà
grande come l’Africa si è svegliato il cuore mio
è una festa mobile, l’amore mio …

Dopo la tempesta il cielo schiara
l’aeroplano si allontana
e il bicchiere resta qua …
noi restiamo in questo doppiofondo
a guardar girare il mondo
fino a che si fermerà …



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DI QUESTI CIELI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Di questi cieli che guardano me
vorrei salvare un bianco ricordo
nero e bianco, occhi di lampo
e vedo te...

Di questo vento che soffia su me
vorrei salvare un gusto che manca
voce stanca, musica e danza
e vedo te...

Fu così che il cuore
porto burrascoso
diventò silenzio
e una musica suonò...

Di questa pioggia che cade su me
vorrei salvare gocce giganti
le tue mani sono distanti
e vedo te...

Di questo sole che vive lassù
vorrei salvare tutto il percorso
come un fiume dentro al suo corso
e vedo te...

Fu così che il cuore
porto burrascoso
diventò silenzio
e una musica suonò...



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PICCOLI UOMINI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Più di mille fazzoletti
nel tramonto sventolavano
ai piedi del monte
piccoli uomini che andavano lassù...

E lungo il sentiero
magari anch'io c'ero
magari c'eri anche tu...

In fila indiana
ma che fortuna
siamo arrivati quassù...

Un mulino di racconti
un capodoglio e il mare tutto blu
viviamo nei sogni
piccoli uomini noi siamo una tribù...

E lungo il sentiero
magari anch'io c'ero
magari c'eri anche tu...

In fila indiana
ma che fortuna
siamo arrivati quassù...



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AMAZZONIA (C. Sanfilippo - R. Donati - C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

La barca scivola dentro l’acqua
e la ragazza sbanda, sbanda e si ribalta
l’odore del cacao è una ferita viva
dentro la credenza
telefono che parla, nessuno che ne parla...
suono di tamburo – bum -
e foglie sulla pelle e bambole di pietra
e quattro caramelle
un fiocco tra i capelli
mi dici che mi ami e poi chissà se aspetti
aereo nell’azzurro, azzurro come un sogno
fatto a denti stretti...

E’ umida la notte
e lurida foresta, parla sconosciuta
il frigo che borbotta, aereo nell’azzurro
è già al di là del mondo
mi taglierò i capelli
amando mille occhi sembran tutti belli
la radio che si rompe
e chi va a San Lorenzo, fiume nella notte
sorriso che si stampa
e cuore tutto intero, e cuore fatto a pezzi
la mamma che mi chiama, il sogno è la fatica
dietro al panorama.



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MIL NUVENS NO CEU (R. Donati)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Nuvens
Nuvens
Nuvens no cèu
Mil nuvens
Mil, no cèu…
Nuvens…

Nuvens
Mil nuvens no cèu…



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POLAROID (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Sono le trecce lunghe
di poche, buone storie
quelle che porti via con te …
sono dei letti bianchi
dalle risate grandi
tutti pensieri senza te …

tutti pensieri che ci vengono
attraversando mari senza nome
e senza nome io mi lascerò
andare al tempo che ho …
e senza nome tu ti lascerai
andare al tempo …

sono dei campi lunghi
fatti di nebbia e sole
come le micronostalgie
sono le tue mattine
che vanno via in corriera
in controluce con le mie …

tutti pensieri che ci vengono
attraversando mari senza nome
e senza nome io mi lascerò
andare al tempo che ho …
e senza nome tu ti lascerai
andare al tempo …



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DUE RAGAZZI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Cosa vedi in mezzo al blu...
vedo antiche piste scure
forse il Messico, laggiù
è un miraggio di frontiere...

c'era la magia, il viaggio in compagnia
e la nostalgia di belle storie...

e due cavalli e due ragazzi
presero terra in un mattino
che il cielo era come il vino
di quel colore lì...
era una dolce dolce notte
che stava tutta nel taschino
sopra due stelle appena colte
loro volavano...

Nelle ombre dietro al ranch
si può consumare un sogno
trecce nere dove sei...
dove mi hai lasciato un segno...

c'era la magia, il viaggio in compagnia
c'era la nostalgia di belle storie....

e due cavalli e due ragazzi
presero terra in un mattino
che il cielo era come il vino
di quel colore lì...
era una dolce dolce notte
che stava tutta nel taschino
sopra due stelle appena colte
loro volavano...



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LA CORRIERA (C. Sanfilippo - F.S. Porciello)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

L’alba è lontana e il motore lo sa
dove ci porterà
qui solo io
con il mondo che scorre...

questa corriera è una nave che va
col vento in poppa
cala la sera
e colora la bocca...

Lasciami vivere un sogno che danza...
lasciami vivere questa speranza...

Notte che rotola sulla città
che si attraverserà
cani che abbaiano
ma non li sento...

note di viaggio nei brividi blu
che ancora mi dai tu
e fu così
che passai quel confine...

Lasciami vivere un sogno che danza...
lasciami vivere questa speranza...



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CHET (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

E’ un posto dove molto il vento tira
è il faro nel tramonto
è una bottiglia che non c’è
è roba da non credere
quello che è capitato a me …

è come di un sapore il retrogusto
colore di sauternes
matita verde sulla carta
è il tempo che ci scappa via
il tempo che non dice una bugia …

è Chet che si è sdraiato nella stanza
così si accorcia la distanza telefonando
distillando dal ponte scuro della barca …
perché una bella storia vive sempre
è nostalgia fatta di pietra come quel volto
di ragazza, finito dentro al tuo pianeta …

è un posto dove molto il vento tira
è il sogno più importante
bloody mary sotto il sole
ricordi che camminano
e in un istante trovano la scia …

è come di un sapore il retrogusto
Laphroaig sull’autostrada
cani buoni da tartufo
e jeans pieni di cenere
Milano che non sa portarti via …

è Chet che si è sdraiato nella stanza
così si accorcia la distanza telefonando
distillando dal ponte scuro della barca …
perché una bella storia vive sempre
è nostalgia fatta di pietra come quel volto
di ragazza, finito dentro al tuo pianeta …



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ALI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Ali, le tue ali
le mie ali sono, sai
com'ä profondo l'inverno
e gela il viso
ma scalda qui dentro il tuo sorriso...

vola, sembra parola
perï vola in alto e tu...
sarÖ un motore scassato
un fiore, un bacio dato
un viaggio emozionato....

Questo non si puï dire
ä notte fonda
bella cosç
forse si puï cantare
mare in un'onda
e schiuma, si...

Suona, la banda suona
e una nota si ä persa giÖ
per trovare la strada buona
si ä fermata
nella cucina vuota...

ali, le tue ali
le mie ali sono, sai
com'ä profondo l'inverno
e gela il viso
ma scalda qui dentro il tuo sorriso...

Questo non si puï dire
ä notte fonda
bella cosç
forse si puï cantare
mare in un'onda
e schiuma, si...



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VIAGGIATORI DI FRODO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Voglio la neve sul fango
che copra la via
voglio una bianca marea
improduttivi restiamo a guardare le cose
sono cappelli nei bar
sono specchi di pioggia
sono le cose guardano noi...

I viaggiatori di frodo
non scendono mai
prendono quello che dai
donne di fiume li aspettano lungo il confine
si fermeranno laggiù
con i piedi nel mare
nuvole chiare riflesse nel blu...

Su Santo Stefano piove
dai cieli del Nord
io vedo quello che ho
le luminarie e le strade si sono trovate
innamorandoci qui
di tramonti e di fate
stelle ubriache che cadono giù...



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I PAROLL CHE FANN VOLA' (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Dísen che sónt el matt che vóla
taccàa a l’aereo in sü la cóa
a vardà el mónd a l’incontrári ...
Podi quasi toccà la Madonina
un’umbría che se slónga in sül sagràa
Giosuè, vira minga in galleria
che gh’è temp per passà là ...

e me piàs cantà per aria
e vosà quell che me pâr
per cüntà una bella storia
cói paroll che fann volà ...

Sèmm minga chì per fà la guerra
sèmm minga chì per stoppà i büs
sèmm fàa de anima e de terra ...
e scondüu sott’assèlla gh’emm i al
e me godi el tramónt sóra’l Sempión
Giosuè tì te sét che on aviatór
l’è visín ai stell de bón ...

e me piàs cantà per aria
e vosà quell che me pâr
per cüntà una bella storia
cói paroll che fann volà …

Dicono che sono il matto che vola / appeso all’aereo, sulla coda / a guardare il mondo al contrario / posso quasi toccare la Madonnina / un’ombra che si allunga sul sagrato / Giosuè, non virare in galleria / che a morire c’è tempo ... / e mi piace cantare per aria / e gridare quello che mi pare / per raccontare una bella storia / con le parole che fanno volare ... / Non siamo qui per fare la guerra / non siamo qui per tappare i buchi / siamo fatti di anima e di terra / e nascoste sottobraccio abbiamo le ali / e mi godo il tramonto sopra il Sempione / Giosuè, tu lo sai che un aviatore / è vicino alle stelle per davvero / e mi piace cantare per aria / e gridare quello che mi pare / ripete



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AVRIL (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

L’è un dì de primavera, gh’è ancamò scighéra
ma l’è prest, córr, pensa a ier sira
ai quattr’ór de nott sòtta al portón
via, che el tren el vóla
come dò fiolètt èmm fàa marrón
nümm, stràcch de allegria
mì te pensi e vedi la stazión
gh’óo de andà via, l’aria l’è una prisón ...
El nas foeura del véder, Porta Garibaldi l’è ’na crôs
e l’è giamò campagna
denter la schiscètta gh’è el mè coeur
tì, dólza mognàga
ghe sarà un paesagg anca per tì
on quaj coss che passa
ona bandiroeula, on bèll dolór
e’n póo d’amór, on pràa de spinn e fiór ...
Amór, l’è proppi vera, Avril l’è un mes caìn
de voeuj grattàa al vent, memòri in córsa
el bütta serenèll sóra’l cemént
via, che el tren el fis’cia
me sà che adess me fermi e sari i oeucc
e sògni de prèssa
la prossima fermada l’è la mia
se stava mej cól fiàa nei tò cavéj ...

E’ un giorno di primavera, c’è ancora nebbia ma è presto / corri, pensa a ieri sera / alle quattro di notte sotto al portone / via, che il treno vola / come due ragazzini l’abbiamo fatta grossa / noi, stanchi di allegria / io ti penso e vedo la stazione / devo andar via, l’aria è una prigione ... / Il naso fuori dal finestrino, Porta Garibaldi è una croce / ed è già campagna / dentro la gavetta c’è il mio cuore / tu, dolce albicocca / ci sarà un paesaggio anche per te / un qualcosa che passa / una farfalla, un bel dolore / e un po’ d’amore, un prato di spine e fiori ... / Amore, è proprio vero, Aprile è un mese crudele / di voglie rubate al vento, ricordi in corsa / e fa fiorire lillà sul cemento / via, che il treno fischia / mi sa che adesso mi fermo e chiudo gli occhi / e sogno di fretta / la prossima fermata è la mia / si stava meglio col fiato nei tuoi capelli ...



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L’É LÉE LA DONNA MIA (L. Melodia – adatt. in milanese di C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

A quej che cérca de mì
tì digh che sónt andàa via
mì con la mia ghitarra piantàda in d’el coeur
mì campi de vent, per strada
e dent ai bottégh
se voeuren vóo dénter e vedi
se scrív un’altra canzón
se voeuren savè se un dì mi tornaró indrée
ti digh che mì, per tornà indrée
gh’hóo de tràa via la nostalgìa
tì digh de sì, sarà quel dì
che mì l’avróo casciàda via ...
gh’óo domà una ghitarra per fà un póo de lüs
mì són popolar, de la gent són la vôs
rosàda ligéra, compagna scighéra ...
gh’è on dolór che me squassa, che ne podi pü
mì són de Milan, ma de periferia
podi fagh niént, l’è lée la donna mia.

A quelli che mi cercano / tu digli che sono andato via / io con la mia chitarra piantata nel cuore / io campo di vento, per strada / e dentro alle botteghe / se vogliono entro e vedo / se scrivere un’altra canzone / se vogliono sapere se un giorno tornerò indietro / tu digli che io per tornare indietro / devo buttare via la nostalgia / tu digli di si, sarà quel giorno / che io l’avrò buttata via ... / ho soltanto un chitarra per fare un po’ di luce / io sono popolare, della gente sono la voce / rugiada leggera, nebbia compagna ... / c’è un dolore che mi squassa, che non ne posso più / io sono di Milano, ma di periferia / non posso farci niente, è lei la donna mia.



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I TOSÀNN DE PORTA TOSA (R.Pilar - A. de Carvalho / adatt. in milanese di C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Ai bèj tosànn de Porta Tosa nanca on sant el coeur conquistarà
se te vàrden in pè da la ringhéra voeur minga dí che bràmen de sposà
I tosànn de Porta Tosa cérchen l’amór lontàn de chí
perchè chí la vita l’è on póo grama
e a lümà in gir te séntet che l’è inscì
I tosànn de Porta Tosa, cóme dîs ona canzón, inn aranz de primavera
e mí voraría tocáj, ma l’è mèj de lassàj stà, gh’hann el brüsch sotta la séda

Hànn fàa scappàa anca l’allegria, inn cóme pan poss e senza sàa
amara sorprèsa in Lombardia, e anmò ghe n’è de strada per el mar
se te voeuret ona spósa, ona tosa un póo smorfiósa ‘me’na stría
gh’è proppi minga vers de innamoràla
a Porta Tosa, te scappa la poesìa
I tosànn de Porta Tosa, cóme dîs ona canzón, inn aranz de primavera
e mí vorarìa tocàj, ma l’è mèj de lassàj stà, gh’hann el brüsch sotta la séda

A Porta Tosa questa sira l’è dì de festa, se balla in mèzz al pràa
e gh’è ona’ariètta inscì ligéra, che la bellèzza la vóla in d’el cantà
sotta ona lüs de lüna pièna on bel sciór in carrozza ‘rivarà
el cattarà la püssé bèlla
e ai poeri crist ghe resta de ballà
I tosànn de Porta Tosa, cóme dîs ona canzón, inn aranz de primavera
e mí vorarìa tocàj, ma l’è mèj de lassàj stà, gh’hann el brüsch sotta la séda

Alle ragazze di Porta Tosa neanche un santo conquisterà il cuore / se ti guardano in piedi dalla ringhiera non vuole dire che bramino di sposarsi / le ragazze di Porta Tosa cercano l’amore lontano / perchè qui la vita è un po’ grama / e a guardarsi in giro si sente che è così / Le ragazze di Porta Tosa, come dice una canzone, sono arance di primavera / e io vorrei toccarle, ma è meglio lasciarle stare, hanno l’agro sotto la seta / Han fatto scappare l’allegria, sono come pane duro e senza sale / amara sorpresa in Lombardia, e ancora ce n’è di strada per il mare / se tu vuoi una sposa, una ragazza un po’ smorfiosa come una strega / non c’è proprio verso di innamorarla, a Porta Tosa ti scappa la poesia / Le ragazze ... (ripete) / A Porta Tosa questa sera è giorno di festa, si balla in mezzo al prato / e c’è un’aria così leggera che la bellezza vola nel cantare / sotto una luce di luna piena un bel signore in carrozza arriverà / sceglierà la più bella e ai poveri cristi gli tocca di ballare / Le ragazze ... (ripete)



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PAVESI DETTO “L’AVOCÀTT” (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Nel Redefòss el ciel el se specciàva
e mì che s’eri el fioeu del prestinée
vardàvi córr el tram visìn a l’acqua
L’era la mia riviéra
l’era una bella sira ...
La bici l’era el mè mestée
mì s’eri vün dii moschettée
vün de quej che hann lassàa tütt sü la strada
Pavesi detto “l’avocàtt”
in gîr me ciàppen per on matt
domà perchè mì campi cón la roeuda ...

Barbèlli ‘me ‘na foeuja ma vóo avanti
dîs el Lüisin che el voeur tornà a Varés
ma a ‘sti frances mi voeuri fagh la riga
la gamba la cammina
e sèmm in Lomellina ...
La bici l’era el mè mestée
mì s’eri vün dii moschettée
vün de quej che hann lassàa tütt sü la strada
Pavesi detto “l’avocàtt”
in gîr me ciàppen per on matt
domà perchè mì campi cón la roeuda ...

Nel Redefossi il cielo si specchiava / e io che ero il figlio del fornaio / guardavo correre il tram vicino all’acqua / era la mia riviera / era una bella sera ... / La bici era il mio mestiere / io ero uno dei moschettieri / uno di quelli che hanno lasciato tutto sulla strada / Pavesi detto “l’avvocato” / in giro mi prendono per un matto / solo perchè io campo con la ruota ... / Tremo come una foglia ma vado avanti / dice il Luigino che vuole tornare a Varese / ma a questi francesi io voglio fargli la riga / la gamba cammina / e siamo in Lomellina / La bici era il mio mestiere / io ero uno dei moschettieri / uno di quelli che hanno lasciato tutto sulla strada / Pavesi detto “l’avvocato” / in giro mi prendono per un matto / solo perchè io campo con la ruota ...



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NINNA NANNA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Lüna, sóra’l mè tètt questa sira
lüna de név
Varda, l’è on püresin
la gh’ha nanca on més ...

Dorma, dorma tosètta de pastrugnà
dorma, mèni la cüna
te piàs dondà ...

Lüna, fà che ghe sia l’abbondanza
per tütti i gent
bella, stellina d’ora
del coeur contént ...

Dorma, dorma tosètta de pastrugnà
dorma, mèni la cüna
che bell sognà ...

Luna, sopra al mio tetto stasera / luna di neve / guarda, è un pulcino / non ha nemmeno un mese ... / Dormi, dormi bambina da pastrugnare / dormi, muovo la culla / ti piace dondolare ... / Luna, fa che ci sia l’abbondanza / per tutta la gente / bella, stellina d’oro / del cuore contento ... / Dormi, dormi bambina da pastrugnare / dormi, muovo la culla / ti piace



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CÓN L’ANIMA AVERTA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Andèmm, andèmm, che l’è la nostra festa
andèmm de prèssa per on bas in sül Tisín
ghe n’è de terra de esplorà
perchè la terra par el mar
quand se cammina cón l’anima averta
quand se cammina cón l’anima averta

Per el tò coeur ho inventàa ona storia
e adèss la porti insèma a tí per i collìn
e se me spècci dent al vin
dopo la nass una canzón
e te la canti cón l’anima averta
mì te la canti cón l’anima averta

l’è nel colór cattàa per via
cóme on miràgg all’orizzónt
la scüsa per tegníss al mónd, l’è una magía
e tì te sògnet cóme mí
e senza sògn se viv ‘na gott
e i stèll che pàren un póo stort, l’è ‘na magía ...

Andèmm, andèmm, che l’è la nostra festa ...

L’è nel colór cattàa per via ...

Andiamo, andiamo, che è la nostra festa / andiamo di corsa per un bacio sul Ticino / c’è n’è di terra da esplorare / perchè la terra sembra il mare / quando si cammina con l’anima aperta / quando si cammina con l’anima aperta / Per il tuo cuore ho inventato una storia / e adesso la porto insieme a te per le colline / e se mi specchio dentro al vino / poi nasce una canzone / e te la canto con l’anima aperta / io te la canto con l’anima aperta / E’ nel colore raccolto per via / come un miraggio all’orizzonte / la scusa per tenersi al mondo, è una magia / e tu sogni come me / e senza sogni non si vive niente / e le stelle che sembrano un po’ storte, è una magia ... / Andiamo, andiamo che è la nostra festa ... / E’ nel colore raccolto per via ...



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LA CA’ SENZA LA GENT (Tom Waits – adatt.in milanese di C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Gh’è una cà chí dedrée che gh’è denter nissün
me ricordi un carrètt che portava on quajvün
hinn andàa tütti via, e nissün l’è tornàa
i finèster cói véder che riémpien el pràa
e la ciàmen, la ciàmen la cà, la cà senza la gent
Pensa alla vita, i òmen e i donn
l’hann lassàda marscí, l’hann trovàda giamò
coeur che sballava, o un quaj coss che andava stort ...
Gh’era on quáder strasciàa, büttàa giò lí per terra
ona pila de carta del temp de la guerra
gh’era l’erba cressüda fin dóve gh’era el lett
i piviûn nel camín e un bel büs in del tett
e la ciàmen, la ciàmen la cà, la cà senza la gent ...
Pensa alla vita, i òmen e i donn ...
Damm a tràa, se te incóntret chi te dónda in d’el coeur
tègnel fort con tì, scàmbiel nanca cón l’or
mi gh’oo stell d’oltremár e me piâs che hinn cón mì
e me fann vegní in ment che i cà in fàa per la gent
tütt el bell de ona cà l’è no prèa, nè confín
se gh’è amor in la cà, ghe sarà on bel destin
senza amor, la resta domà la cà senza la gent
Pensa alla vita, i òmen e i donn ...

C’è una casa qui dietro che non c’è dentro nessuno / mi ricordo un carretto che portava qualcuno / sono andati tutti via e nessuno è tornato / le finestre coi vetri che riempiono il prato / e la chiamano, la chiamano la casa, la casa senza la gente / Pensa alla vita, gli uomini e le donne / l’hanno lasciata marcire, l’hanno già trovata / cuore che sballava, o qualche cosa che andava storto ... / C’era un quadro stracciato, buttato giù, lì per terra / una pila di carta del tempo di guerra / c’era l’erba cresciuta fino dov’era il letto / i piccioni nel camino e un bel buco nel tetto / e la chiamano, la chiamano la casa, la casa senza la gente / Pensa alla vita, gli uomini e le donne ... / Dammi retta, se incontri chi ti dondola nel cuore / tienilo forte con te, non scambiarlo neanche per l’oro / io ho gemme d’oltremare e mi piace che sono con me / e mi fanno pensare che le case sono fatte per la gente / tutto il bello di una casa non è pietra nè confine / se c’è amore nella casa ci sarà un bel destino / senza amore rimane soltanto la casa senza la gente / Pensa alla vita, gli uomini e le donne ...



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La LÜS (F. Loi - C. Sanfilippo - R. Donati)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

La lüs ghe piöv adoss come a vèss nostra
se vardi el ciel, vardi nel cör la vita
e vedi poch de l’umbra che me véd,
là i nüver paren prèj é în de aqua
ch’aj buff del vent se fann d’aria e de nient,
ma dré del nient amô passa la vita,
la lüs che se fa furma aj vûs del vent.

(tratta dalla raccolta “Isman” - Giulio Einaudi Editore 2002)

La luce ci piove addosso come nostra / se guardo il cielo, guardo nel cuore la vita / e vedo poco dell’ombra che mi vede, / là le nuvole sembrano pietre e sono d’acqua / che agli sbuffi del vento si fanno d’aria e di niente, / ma dietro il niente ancora passa la vita / la luce che si fa forma alle voci del vento.



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LADER DE STELL E DE MAR (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Gh’è on temp per i lader de stell e de mar
gh’è on temp per el sògn dessedàa
nel cest della festa, magióster e vin
lontàn d’i campànn del destìn ...
Nümm sèmm gent de prèa e de ringhéra
de spèssa scighéra e de sô a primavera
“in emaos” l’acqua la và, la passa via
e’l vent el se sbàssa a cangià
i lader de stell e de mar ...
Gh’è on temp per i lader de stell e de mar
on temp che l’è lí de rivà
la pobbia creppàda la cascia ancamò
morí proppi adess, se pò no ...
Nümm sèmm gent de prèa e de ringhéra
de spèssa scighéra e de sô a primavera
“in emaos” l’acqua la và, la passa via
e’l vent el se sbàssa a cangià
i lader de stell e de mar ...

C’è un tempo per i ladri di stelle e di mare / c’è un tempo per il sogno risvegliato / nel cesto della festa, fragole e vino / lontano dalle campane del destino ... / Noi siamo gente di pietra e ringhera / di spessa nebbia e di sole a primavera / trasognata l’acqua va, passa via / e il vento si abbassa a cangiare / i ladri di stelle e di mare / C’è un tempo per i ladri di stelle e di mare / un tempo che sta arrivando / il pioppo crepato butta ancora fiori / morire proprio adesso non si può ... / Noi siamo gente di pietra e ringhiera



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SENZABRERA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Baüscia e casciavìd, filàr de Barbacarlo
la pènna l’è on’ortìga, la pènna l’è on mestée
país cónt el cü bass, colór in gibigianna
la lüna de campagna, l’è fada de buttér ...
Mì sónt on senzabrera, mí campi de paròll
nel coeur gh’óo una bandéra che sventola de nòtt ...

L’Olona e i biciclètt, la lengua slombardàda
‘sta terra tanto amada, la faccia della gent
per fagh sentí l’odór di brümm de Pianariva
tramónt sü la marscída cói dît tütt tabacchént ...
Mì sónt on senzabrera, mí campi de paròll
nel coeur gh’óo una bandéra che sventola de nòtt ...

Amîs, bon apetìt, la s’cèna l’è on póo stracca
la pènna l’è ona spina, la pènna l’è on piasèe
me piasarìa vedè dü nomm cóme on miràcol
che nàssen cónt i ciàccer nel róss del tò biccér ...
Mì sónt on senzabrera, mí campi de paròll
nel coeur gh’óo una bandéra che sventola de nòtt ...
Mì sónt on senzabrera, mí campi de paròll …

Interisti e milanisti, filari di barbacarlo / la penna è un’ortica, la penna è un mestiere / compaesani con il culo basso, colori abbarbagliati / la luna di campagna è fatta di burro ... / Io sono un senzabrera, io campo di parole / nel cuore ho una bandiera che sventola di notte ... / L’Olona e le biciclette, la lingua slombardata / questa terra tanto amata, la faccia della gente / per far sentir l’odore delle brume di Pianariva / tramonti sulla marcita con le dita tabaccose / Io sono un senzabrera, io campo di parole / nel cuore ho una bandiera che sventola di notte / Amico, buon appetito, la schiena è un po’ stanca / la penna è una spina, la penna è un piacere / mi piacerebbe vedere due nomi per miracolo / che nascono con le chiacchiere nel rosso del tuo bicchiere / Io sono un senzabrera, io campo di parole / nel cuore ho una bandiera che sventola ...



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ROSÀDA (Claudio Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

L’era ona sira de cinq franch
l’era on lünari de savór che pòrten via
l’era ona sira strambalàda cóme on animal de foss
Madonna varda cóme pioeuv
semm cóme i pèss, che parlen nò ...
E mi vóo adrée cónt i pèe biott e gh’è ona scióra che la sara sü i persiànn
mì me senti cóme on can, e la vegn giò che Dio la manda
proppi chí, che passi mí
sarà destìn, tütta ‘sta acqua ...
L’è la scalmàna intant che trona
e me ved nissün, tant mèj
e cónt i cart che gh’hann i stròlegh
squatarùu el cant d’i üsèj
adess la cessa e canta el gall, adess el fà ciàr
l’era rosàda in fónd al coeur ...
Ma mí cammini de lontàn
mí sónt on fioeu de tütt i robb cattàa per via
sotta ‘l tett de la stazión, m’ha ciappàa la nostalgia
l’era bagnàda cóme on fiór
l’era on savór che porta via ...
L’è la scalmàna intant che trona ...

Era una sera da quattro soldi / era un lunario di sapori che portano via / era una sera strampalata come un animale di fosso / Madonna guarda come piove / siamo come i pesci, che non parlano ... / E io proseguo con i piedi nudi / e c’è una signora che chiude le persiane / io mi sento come un cane, e viene giù che Dio la manda / proprio qui che passo io / sarà destino, tutta questa acqua ... / E’ la scalmana intanto che tuona / e non mi vede nessuno, tanto meglio / e con le carte che hanno gli zingari scoprirò il canto degli uccelli / adesso smette e canta il gallo, adesso fa chiaro / era rugiada in fondo al cuore ... / Ma io cammino da lontano / io sono il figlio di tutte le cose raccolte per via / sotto al tetto della stazione mi ha preso la nostalgia / era bagnata come un fiore / era un sapore che porta via ... / E’ la scalmana intanto che tuona ...



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MILAN, COPPI, GUZZI E ALFA ROMEO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

In corso di Porta Ticinese
alle tre e mezzo, verso il mare di Milano
le radioline sono tutte accese
tutte le vacanze andate
tutte le domeniche, così …

Con il digestivo nella gola
al bar del Nino, l’interista disperato
il giorno sventola il suo sole, sole
di un inverno speso
tra i commenti dei tuoi lunedì …

No, se po’ no, quest chì l’è proppi cù
scusi, mi perdoni l’espression …
guardi ci ha davanti uno, uno che ci tiene a
Milan, Coppi, Gùzzi e Alfa Romeo
Milan, Coppi, Gùzzi e Alfa Romeo …

Si, per mì el rest l’è tùtta nèbbia
e gli interisti se lo picchino nel lisca
i cacciaviti sono sempre il meglio
dei baùscia io non parlo
meglio andare a lune in un caffè …

Ma in Corso di Porta Ticinese
le lune le hanno spente tutte l’altro ieri
le radioline sono sempre accese
sono sempre spente invece
le nostre risate nei paltò … uèi …

No, se po’ no, quest chì l’è proppi cù
scusi, mi perdoni l’espression …
guardi ci ha davanti uno, uno che ci tiene a
Milan, Coppi, Gùzzi e Alfa Romeo
Milan, Coppi, Gùzzi e Alfa Romeo …



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SCIGHÉRA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

La vén, la và, la vóla
l’è fiàa de stria
sèmm su la lüna
l’è on’óra che gh’è in gìr quasi nissün
lampión cóme tazzínn de latt che füma
demòni e angiol dòrmen nel bombâs ...

La vén, la và, la vóla
mì snasi e vóo
cerchi fortüna
cól bàver del paltò sóra i barbîs
e un cicinîn de ingòssa scarteràda
l’è cóme sospiràda, la scighéra ...

La vén, la và, la vóla
l’è fiàa de stria
semm sü la lüna
col baver del paltò sóra i barbîs
lampión come tazzínn de latt che füma
l’è cóme sospiràda, la scighéra ...

Viene, và, vola / è fiato di strega / siamo sulla luna / a quest’ora che non c’è in giro nessuno / lampioni come tazze di latte fumanti / demoni e angeli dormono nella bambagia ... / Viene, và, vola / io annuso e vado / cerco fortuna / col bavero del paltò sopra i baffi / e un briciolo di angoscia scarterata / è come sospirata, la nebbia ... / Viene, và, vola / è fiato di strega / siamo sulla luna / col bavero del paltò sopra i baffi / lampioni come tazze di latte fumanti / è come sospirata, la nebbia ...



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LA CANZONE DEL FIUME (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

I pittori sul fiume Po
hanno solo due colori
specchio chiaro che corre via
e rimescola gli errori
vedi, è tutto qui
quello che non sai
ci può bastare guardare giù
cogliere un blu , farlo brillare
fallo anche tu
se c’è un passante, passa ...

I pittori sul fiume Po
posson catturare un’alba
se mi sveglio li seguirò
dove infuria la battaglia
tutto è dentro lì
dove passa lui
ti può spezzare se non ci sei
perchè lo sai, c’è da sudare
pensaci su
c’è da ascoltare un’ombra...

Ho capito come si fa
a parlare con il fiume
se non parli lui capirà
senza chiederne ragione
passerano via
senza chiedere
storie annebbiate, fotografie
che cercherai di ritrovare
le osserverai
scendere verso il mare...



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AGOSTO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Voglio un cratere di vino nero
Perché l’inverno è dentro di me
E innamorarmi di quel mistero, che male c’è
Nel sole a picco su quella piazza
C’è una ragazza che se ne va
E nei suoi occhi cade la neve
E lei lo sa

Agosto chiama le stagioni del sogno
Con gli occhi aperti sulla tela del ragno
Ed è un potere di cui abbiamo bisogno, noi
E se l’inverno scende in fondo al tuo cuore
Probabilmente è la stagione migliore
Dagli una voce, quella voce
Che tu sai …

Voglio un cratere di vino chiaro
Perché l’estate è dentro di me
E crogiolarmi in un dolce amaro, che male c’è
Nel vento gelido a mezzanotte
C’è un uomo solo che vola via
Ma nei suoi occhi si vede il sole
Che nostalgia …

Agosto chiama le stagioni del sogno
Con gli occhi aperti sulla tela del ragno
Ed è un potere di cui abbiamo bisogno, noi
E se l’inverno scende in fondo al tuo cuore
Probabilmente è la stagione migliore
Dagli una voce, quella voce
Che tu sai …



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ESTER (C. Sanfilippo - R. Donati - C.Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Ester lo sa che il mondo non è il bar
Ester lo sa, ma si dimentica
nel trucco la mattina, sole, brina
dietro la persiana …

Ester lo sa che una natura c’è
Ester lo sa dietro quegli angoli
che ha la sua bocca, una donna
senza corruzione …

Oggi è la giornata di mercato
sporca la rivista col gelato
sto seduto qui e la vedo sola
mangia senza dire una parola …
passano i clienti, le signore
lei che cerca di sentirsi il cuore
nel rumore delle bancarelle
cerca il suono delle stelle …

Ester lo sa che ora la guardano
Ester lo sa, ha l’occhio largo ormai
e un abito leggero, bello, nero
molto accattivante …

Ester lo sa che non si sceglie più
Ester lo sa, che ha perso la virtù
in un’acconciatura, la paura
di restare sola …

Oggi è la giornata di mercato
sporca la rivista col gelato
sto seduto qui e la vedo sola
mangia senza dire una parola …
passano i clienti, le signore
lei che cerca di sentirsi il cuore
nel rumore delle bancarelle
cerca il suono delle stelle …



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PANDORA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Ritornare ad andare per mare
con le stelle d'Oriente
con la vela che scuote nel vento
cavalcare la corrente...
E' il mio capo selvaggio che chiama
è la nuvola bianca
è gabbiano, balena e timone
è il pugnale che mi manca...

Tutto è chiaro, per mare tutto è chiaro
e questo piede per terra è denaro...
E tutto ciò che chiedo è
un sorriso marinaio
in un'alba di Febbraio
che mi dica "dormi un po'", e io sognerò
mentre il legno di Pandora
attraversa un'altra aurora
prendi vento, che si va ...

Ritornare ad andare per mare
mare solitario
tra le grigie foschie senza nome
inventarmi un calendario...
Tra una corsa di nuvole in cielo
oppio, ambrosia e laudano
ho ferite coperte di sale
e un bicchiere nella mano...

Tutto è chiaro, per mare tutto è chiaro
e questo piede per terra è denaro...
E tutto ciò che chiedo è
un sorriso marinaio
in un'alba di Febbraio
che mi dica "dormi un po'", e io sognerò
mentre il legno di Pandora
attraversa un'altra aurora
prendi vento, che si va...



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LA MERAVIGLIA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

C’era il colore del viaggio, la rosa, l’addio
la luna di maggio, la luce di Dio
guardarti negli occhi, in fondo, era credere …
una parola non detta nel folto del cuore
scompiglia l’azzurro del giorno che muore
l’amore si impara, l’amore si immagina …

la meraviglia si grida, si tace
ti prende per mano, trasforma la voce
risale le onde, ritorna alla foce
è meravigliosa, lo sai …
la meraviglia è una scala di luce
che semina tempo, che miete veloce
l’aroma nascosto che il cuore conosce
è meravigliosa, lo sai …

ti resterà nei colori di tutte le cose
nel ballo sognato tra siepi di rose
un dolce dolore al gusto di mandorla …
sul tuo cuscino di sale le labbra, le mani
si tendono verso passaggi lontani
si stringono a mille promesse di favola …

la meraviglia si grida, si tace
ti prende per mano, trasforma la voce
risale le onde, ritorna alla foce
è meravigliosa, lo sai …
la meraviglia è una scala di luce
che semina tempo, che miete veloce
l’aroma nascosto che il cuore conosce
è meravigliosa, lo sai …

C’era il colore del viaggio. la rosa, l’addio
la luna di maggio, la luce di Dio
guardarti negli occhi, in fondo, era credere …



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LE PAROLE CHE AVEVAMO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

C'era un cielo chiaro di riviera
e un vento d'estate nella mia piccola sfera
sull'Aurelia il traffico cambiava
con il mio cuore, cambiava...

Siamo tutt'e due sulla lambretta
come ragazzini con il babbo che li aspetta
scapperemo sopra la collina
che stiamo soli, in collina...

Tutte le parole che avevamo
son rimaste sul muretto
e ci guardiamo e sorridiamo,
per scattare un altro flash
se le parole che sappiamo
sono sogni nel cassetto
quel tuo viaggio nella mano,
ha dei segni anche per me...

Canta il gufo prima della pioggia
l'oste ci diserta, presto ancora un po' di vino
c'è sempre una barca da salpare
sotto la pioggia, salpare...

Sotto la tettoia ad aspettare
che escano le chiocciole a farci ritornare
come questo cielo che cambiava
il nostro cuore cambiava...

Tutte le parole che avevamo
son rimaste sul muretto
e ci guardiamo e sorridiamo,
per scattare un altro flash
se le parole che sappiamo
sono sogni nel cassetto
quel tuo viaggio nella mano,
ha dei segni anche per me...



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RISPETTO E AMORE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Amore, amore
Rispetto e amore
Amore, amore …

Ricorda chi eravamo, i sogni sul cuscino
come capelli fini di un ragazzino
Ricorda chi eravamo al sole di quel prato
Cemento e cuore in gola, giorno liberato

Amore, amore
Rispetto e amore
Amore, amore …

Ricorda chi eravamo a setacciare l’oro
Sentire la bellezza di uno sguardo chiaro
Ricorda chi eravamo dentro la capanna
A darsi il primo bacio. cioccolato e panna

Amore, amore
Rispetto e amore
Amore, amore …

Vedi, questa pioggia non si ferma mai un momento
La pellicola ritorna indietro nel tuo tempo
Raffreddare le parole ai brividi di vento
Conseguenze dell’amore che non era spento …

Amore, amore
Rispetto e amore
Amore, amore …



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LA NAVE (C. Sanfilippo - R. Donati - C.Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

A un certo punto ho visto
il faro allontanarsi
Con il rumore della terra E dal mio punto che cambiava
insieme all’onda
Ho visto cinema …

Era la notte illuminata dalle stelle
E io partivo senza te
Dove ho lasciato le parole mie più belle
Dalle mie labbra fino a te …

Ci sono dei ragazzi stesi qui vicino
Sul ponte scuro della nave
Aspetteremo insieme che venga mattino
L’aurora a rischiarare …

Nella memoria del mio cuore navigante
Mi porto ciò che sai
E dentro agli occhi aperti
verso l’orizzonte
I sogni marinai …

Era la notte illuminata dalle stelle
E io partivo senza te
Dove ho lasciato le parole mie più belle
Dalle mie labbra fino a te …



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MONETINA (C. Sanfilippo - R. Donati - C.Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Dietro quell'angolo, sotto la scala
ricordo una lira di rame
e la sorpresa di trovarla ancora
che dava una mano alla fame
siamo tornati dal viaggio
sotto la pioggia finiva l'estate.......

quanto era grande la stanza
e che bello toccare le cose sfuocate.......

Dentro ai ricordi c'è un faro
si accende e si spegne davanti a quel mare
c'è una conchiglia e una voce di casa
adesso c'è da sistemare
c'è un acquarello al tramonto
è una fortuna poterlo guardare.......

sotto la scala col primo caffè
la mia monetina che appare...



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LO SGUARDO (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Io sono l'unico non passante
di questa vita che passa
nel movimento danzante
di questa vita che danza
di là dal fiume mi son seduto
nella mia torre di aria e luce
ed è così che mi son perduto.

Tengo nel fiato la nostalgia
come una mano che scava
di tutto questo che passa via
tengo memoria di lava
lui con la schiena sulla ringhiera
non può vederla arrivare
e lei sorride senza parlare.

Ora puoi camminare sul ponte
puoi lasciarti andare
al sole in fronte
che la mattina è giovane
e il suo sapore lega
ora sono un passante
nella vita che mi prega ...

L'ultimo sguardo non può vedere
li lascio soli per sempre
cammineranno la stessa strada
andranno in mezzo alla gente ...
ero seduto di là dal fiume
nella mia torre di aria e luce
ed è così che mi son perduto ...



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FOTOSENSIBILE (C. Sanfilippo - R. Donati - C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Sono così
Come mi vedi tu
Proprio così
E’ nuda la mia pelle
Nella luce di chi guarda
Sono io, non ti basta ?

A scavare in superficie
Non ti servono le braccia …
Se come mi vedi tu
È solo così
Sfioro la tua pelle
E quello che mi resta
Sono io, e non ti basta ?

A scavare in superficie
Non ti servono le braccia

A cercare troppo in fondo
Ti si tagliano le mani
La natura si ribella
E cerca la tua libertà
La mia libertà

Sono così
Fotosensibile
Proprio così
Nel silenzio del tuo sguardo
Sono io mentre ti parlo
Siamo aria …



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PAROLE CROCIATE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Verticale, il nome di Cartier-Bresson
dimorare, in centro sembra proprio “or”
non mi ricordo più chi è
che ha vinto il Tour nel ‘33
iniziale orizzontale di Baudelaire

incrociare fino al romanzo di Gogol
cioccolato con il bignè è profiterole
fa innamorare don Josè
la capitale del big ben
il torero marito di Lucia Bosè …

Trapani sulle targhe – sospiro –
chissà perché non scrive, la biro
nota località del Tigullio
poi c’è il sinonimo di tugurio
quattro in un sacco fan gran rumore
bagna le coste delle Comore
liquore sardo, pallone in rete
vini del Monferrato, che sete …

verticale, capolavoro di Dumas
l’operetta mi sembra proprio Cincillà
il Trovatore musicò
era Eridano, adesso è Po
commissario creato da Georges Simenon …

Trapani sulle targhe – sospiro –
chissà perché non scrive, la biro
nota località del Tigullio
poi c’è il sinonimo di tugurio
quattro in un sacco fan gran rumore
bagna le coste delle Comore
liquore sardo, pallone in rete
vini del Monferrato, che sete …



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CHE COS’E’ LA LUNA (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Mi chiedi che cos’è la luna
Ed è un pensiero da bambina
Come il cammello per la cruna
Anche stanotte passerà …
E’ un pianto fitto di mistero
Un male sempre fuori orario
Ma in un dolcissimo cantare
Un calendario volerà …

E’ una fonte, è nel vento,
è un sorriso, è nel canto
Si risale la collina al vento
Che nel vento corrono le onde
Si risale e questo sentimento
Ci confonde …

… la luna …….
E io vi guardo mentre guido
Il nostro sogno rabdomante
Infine l’acqua troverà
Così la luna avrà uno specchio
Potrà vedere com’è bella
In questa luce un po’ arancione
La prima stella spunterà …

E’ una fonte, è nel vento,
è un sorriso, è nel canto
Si risale la collina al vento
Che nel vento corrono le onde
Si risale e questo sentimento
Ci confonde …

E’ una fonte, è nel vento,
è un sorriso, è nel canto
Si risale la collina al vento
Che nel vento corrono le onde
Si risale e questo sentimento …



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GRANDI COMICI (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Sono proprio io
conl’anima tra i denti sono proprio io
questo cantante da osteria un po’ malandata
ma tanto affezionata a queste strade, che noi
noi più strani ma, senza più lacrime
né noia nè pietà
abbiamo sguardi ancora giovani
e non é poco
chissà se avrà un respiro questo gioco...

amore portami con te
ti prego adesso prendi e portami con te
annega pure in questa mia ironia di vetro
ma non voltarti indietro per nessuno, e poi
e poi chiedimi perché ho un talismano
un vento amico e senza te
non scende il gelo questa notte
e voglio stare così
legato al filo dei tuoi occhi grandi...

io ti incanterò
le storie della nonna ti racconterò
e giocheremo a fare i grandi un po’ per uno
a bere un po’ di vino e a far l’amore, chissà
chissà dove andremo noi
che abbiamo gli occhi ballerini, e tu lo sai
e non mettiamo porte al cuore
soltanto per ridere di noi
di noi che siamo grandi comici…



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ORO SULLA NEVE (C. Sanfilippo)

Edizioni Sony Music Publishing/Vaporosa

Scende più leggera dei pensieri
sembra un sogno, sembra ieri
ma non so se tanto o poco tempo fa
giù dal tram davanti a quel piazzale
che a vederlo bianco e muto
sembra che si sia inghiottito la città …

guarda il Beppe lì a San Siro insieme al golden il boy
oro sulla neve
che semina su di noi
vedi, sulla strada ci si incontra, prima o poi
oro sulla neve
che semina su di noi

Anche quella volta in via Lomella
c’era neve e le baracche
eran tutte illuminate dai falò
lì ci fu il miracolo a Milano
comitiva a Lampugnano
per tornare tutti in vita, dopo un po’…

ridere, sgobbare, delirare per amor
oro sulla neve
che semina sul tuo cuor
adottare il mondo, riscaldarlo col paltò
oro sulla neve
che semina sul tuo cuor
che semina, semina, semina…



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